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Quando E’ Meglio Postare Su Facebook, Twitter, E Su Tumblr?

Introduzione: In un mio recente articolo ho parlato di quali sono i giorni e gli orari migliori per postare sul blog. Tuttavia come sapete, i social media non funzionano tutti allo stesso modo, e condividere dei contenuti su queste piattaforme non puo’ essere fatto negli stessi orari.

Pochi giorni fa, in un post sul blog bitly è stato mostrato come rendere virale un post durante il giorno e le ore, e l’attenzione che ha riceve (più il quadrato è più scura, non “cura”).

Qui, nella specifica analisi effettuata su Twitter, Facebook e Tumblr secondo alla terra Marketing

Twitter

  • Postate fra le 9:00 e le 13:00, dal Lunedì al Giovedì
  • In particolare, postate fra l’ 13:00 e le 15:00, dal Lunedì al Giovedì
  • Evitate di postare dopo le 20:00 durante i fine settimana
  • Evitate di postare dopo le 15.00 del Venerdì e per tutto il weekend

Facebook

  • Postate preferibilmente fra le 13:00 e le 16:00 durante la settimana
  • In particolare, posta nei giorni infrasettimanali fra le 13:00 e le 15:00
  • Il momento migliore è il mercoledì alle 15:00
  • Evitate di postare fra le 20:00 e le 8:00 durante la settimana
  • Evitate di postare nei weekend

Tumblr

  • Iniziate a postare a partire dalle 16:00
  • In particolare, postate fra le 19:00 e le 22:00, il Lunedì e il Martedì
  • Postate il Venerdì sera

In conclusione, questi numeri sono basate sull’Eastern Standard Time, ovvero il fuso orario in vigore sul lato Est degli Stati Uniti. Non è detto che queste rilevazioni valgono in tutte le parti del mondo. Fate comunque una prova.





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La Pubblicità Online Sta Crescendo, Analizziamo Cosa Comporta Questo Per I Pubbblisher

Introduzione: Ormai sono diversi anni che il rapporto IAB(Internet Advertising Revenue), ci dice che la pubblicità online e mobile sta continuando la sua crescita. Ma come questo influisce sugli editori?

I risultati che fanno riferimento alla fine del 2011, parlano di un 21,9% sul 2010, e ci mostrano come la freccia stia puntando fortemente verso l’alto da un decennio(ad eccezione di un piccolo calo nel 2009).

Se guardiamo gli altri rapporti qui sotto, sembra che i metodi piu’ utilizzati per il content sharing sono: Se da una parte la ricerca e i video aumentano, dall’altra diminuisce il display e classified, ma non sono enormi cambiamenti.

 

Forse l’unico settore che sta crescendo è il mobile, passando da 641 milioni nel 2010 ai 1,6 miliardi nel 2011 (+149%), ma la sua presenza nella torta è ancora marginale (personalmente ho già espresso il mio dubbio sul fatto che gli editori trarranno beneficio…).

A mio parere il grafico più interessante è questo:

 

Come potete notare, il divario tra le prestazioni e la CPM è impressionante. Se i valori delle due curve sono stati gli stessi nel 2006, le prestazioni sono oggi al 64% contro i 32% del CPM.

Gli inserzionisti oggi, a causa della crisi, vogliono rischiare il meno possibile quando si tratta di investire i loro soldi negli editori online, e dare loro tutti i rischi:

In poche parole, meno CPM e più performance, meno banner acquistati per promuovere il branding e più banner acquistati per il CPC / CPA.

Inoltre, si consideri che i banner di oggi sono meno performanti  rispetto a prima, …ricevono meno click rispetto a prima, e qui arriviamo al paradosso: La pubblicità online sta crescendo, ma non sono certamente gli editori a trarne vantaggio.

Dal 2008 non vedo alcuna emozione nel settore dell’editoria online, nonostante i rapporti pubblicati in materia di pubblicità da parte di IAB: Tutto il denaro investito in pubblicità sul web, finiscono nelle tasche di qualcun altro.





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Marketing Industry Report 2012 Sull’utilizzo Dei Media Sociali

Sommario: Social Media Examiner ha pubblicato pochi giorni fa, circa 42 pagine del rapporto intitolato “Come i marketers utilizzano i media sociali per far crescere il loro business.”

Il documento, è stato realizzato facendo oltre 3.800 interviste, e contiene circa 70 grafici che mostrano come i marketers usano i social media.

Il rapporto puo’ essere riassunto attraverso questi 10 punti:

1. I 5 media sociali piu’ utilizzati sono: Facebook (92%), Twitter (82%), LinkedIn (73%), blog(61%) e YouTube (57%).

2. I Marketer credono molto nei social media: L’83% dei marketers ha detto che i social media sono importanti per il loro business.

3. Le statistiche e il targeting domineranno il marketing: Almeno il 40% dei marketers ha detto che vogliono imparare come trovare nuovi clienti e misurare il ROI dei social media.

4. I video avranno un posto in primo piano nel futuro: Il 76% dei marketer pensa che farà di piu’ social Video Marketing e concentrerà i maggiori investimenti nel 2012 verso questo settore attraverso siti come YouTube. In seconda posizione ci sarà Facebook con il 72%, il terzo Twitter (69%) e quindi i blog (68%).

5. Cresce l’interesse in Google +: I marketer che usano questo social media 40% dei marketers utilizza Google +, il 70% vorrebbe capire di più e il 67% prevede di aumentare le attività sociali su questosocial network.

6. Il Social Media Marketing richiede tempo: il 59% dei marketers usa i media sociali per più di 6 ore alla settimana e il 33% per più di 11 ore.

7. I benefici derivante dal social media marketing sono 3: Ottenere una maggiore visibilità(85%), Aumentare il traffico (69%) e la possibilità di poter analizzare il mercato (65%).

8. I metodi piu’ utilizzati di marketing “non social” sono: L’email (87%), la SEO (65%) e l’event marketing(64%).

9. Nel marketing, “non sociale”, aumenteranno gli investimenti in: SEO (Il 68% degli intervistati, in calo dal 71% nel 2011), email marketing (61%), evento di marketing (56%)e la pubblicità online (43%).